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Sabrina Gaete
May, 20,2013
Journalist, WOBI.com
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I recenti eventi, che hanno avuto al centro dell’attenzione i stabilimenti tessili asiatici, mettono in evidenza un problema che ha grande importanza, soprattutto per quanto riguarda la responsabilità delle imprese:  le precarie condizioni di lavoro nelle industrie tessili

Di questi  eventi fanno parte: il crollo di una fabbrica di abbigliamento in Bangladesh il mese scorso, che ha provocato più di mille morti,  nel mese di settembre, un incendio in un altro stabilimento nella stessa città,  ha provocato più di 100 morti e Giovedì di nuovo, una frana in una fabbrica di scarpe in Cambogia.  E’ semplice irresponsabilità,  mancanza di conoscenza su come gestire al meglio la catena del valore, entrambe le ragioni, o per altro? Bisogna conoscere meglio le fabbriche tessili,  vedere la reazione delle aziende coinvolte, e cercare una soluzione al problema.

 

Steve Hardy
Apr, 03,2013
Vice President, Strategy and Marketing Multinational Corporations at ADP
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Nel mio ultimo post, ho condiviso le tendenze che stanno ridefinendo la gestione del capitale umano (GCU) negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Sebbene tutte le organizzazioni di grandi dimensioni possano trarre beneficio dalla gestione del capitale umano per dar impulso a risultati di business positivi, il fatto di essere una compagnia globale e multinazionale ha esigenze uniche per la strategia GCU.

Mettiamo il caso che abbiate un business globale e conosciate il significato e l'importanza di reclutare e trattenere il talento globale per raggiungere i migliori risultati. Tuttavia, in realtà, può essere che stiate inviando un messaggio diverso ai vostri dipendenti. Per esempio, immaginate di essere un datore di lavoro degli Stati Uniti con uffici in Giappone e Corea. Avete appena assunto un ambito ingegnere in Giappone e una delle sue prime esperienze sul lavoro, come nuovo dipendente, è quella di compilare un modulo in formato anglocentrico. Nel frattempo, nuovo materiale per la formazione è stato distribuito in Corea, ma i partner sono confusi dai riferimenti unicamente alla cultura statunitense. La vostra gestione delle risorse umane potrebbe dare l'impressione che i dipendenti globali siano meno rilevanti per l'organizzazione.

Felice Physioc
Mar, 13,2013
Journalist WOBI.com
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Grazie ai progressi in campo tecnologico ed a un interesse urgente e diffuso per l’ambiente, alcune industrie sono cresciute in modo straordinario nel decennio scorso. Ma quale di queste continueranno a far parte, in modo influente, del PIL globale?

Sia per comprendere in quale industrie investire, o avviare un business, o semplicemente comprendere in quale direzione sta andando il business globale, qui elenchiamo le cinque industrie che pensiamo che continueranno a crescere e che eserciteranno un’influenza sui mercati globali nei prossimi decenni.

Chris Stanley
Mar, 01,2013
Editor WOBI.com
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I compleanni sono il momento giusto per guardarsi indietro e riflettere sull’anno appena trascorso, e per guardare avanti per scoprire le sfide e le opportunità dell’anno che verrà. Ed è per questo che qui a WOBI oggi siamo felici perché festeggiamo il nostro primo anno “online” (nella versione inglese e spagnola).

Mentre mi stavo preparando a scrivere questo post, ho deciso di guardare indietro e di cercare cosa avevo pubblicato in questo momento un anno fa, per dare il benvenuto al nostro nuovo sito. Allora avevo evidenziato 2 obiettivi chiave per WOBI: rendere il contenuto di business, quello più importante e più efficace, disponibile per tutto il mondo, e aiutare una comunità globale di persone a diventare delle persone migliori, ad ottenere un business migliore, quindi un mondo migliore. Questi obiettivi nobili sono quelli che ci hanno motivato a partire da quel giorno. Anche se abbiamo ancora una lunga strada davanti per cercare di raggiungere questi obiettivi, penso che in questi dodici mesi abbiamo compiuto il primo passo di questo cammino che ci porterà li.

Felice Physioc
Feb, 19,2013
Journalist WOBI.com
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Per molti investitori, il continente africano è un’incognita. Lasciando un attimo da parte i problemi politici e la carenza delle infrastrutture basiche, i dati obiettivi mostrano un futuro promettente.

Le guerre, le lotte civili e la corruzione hanno dato all’Africa una cattiva reputazione, ma le condizioni stanno cambiando man mano che i paesi diventano sempre più democratici ed implementano le riforme necessarie. “L’Africa è l’ultima frontiera”, ha proclamato Mo Ibrahim, Presidente della fondazione che porta il suo nome e di Satya Capital, un’azienda che si occupa di investimenti con un focus sull’Africa, durante un’intervista a INSEAD Knowledge. Il continente ha delle risorse importanti, ed afferma che: “ Se realmente vuoi fare i soldi, devi rimanere in Africa”.

Viviana Alonso
Feb, 07,2013
Editor WOBI TV
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L’America Latina si è sviluppata in un modo straordinario negli ultimi quattro decenni. Il Brasile ha ottenuto tanta attenzione dopo che vi è stato un suo boom economico negli anni scorsi, ma cosa possiamo dire degli altri paesi che la compongono? L’America Latina è descritta come pericolosa, illetterata e povera, e non è ancora riuscita ad ottenere l’attenzione che merita … tutto questo può cambiare, come ha detto Fareed Zakaria, , Editor-in-Chief del Time Magazine e uno dei più rispettati consulenti al mondo. In questa intervista esporrà i suoi pensieri  su questa zona, e perché potrebbe essere il decennio d’oro dell’ America Latina.

Un estratto dell’intervista realizzata da Viviana Alonso per WOBI Magazine  (V18N1)

Felice Physioc
Jan, 28,2013
Journalist WOBI.com
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Quando si parla di global trend, oggi è impossibile ignorare l’influenza dei mercati emergenti, e la speranza e gli stimoli che hanno portato in un’economia altrimenti noiosa ( guarda la nostra analisi dei global trend del 2012 qui). Quindi quale sarà l’azienda proveniente da questi mercati a diventare la più potente del futuro? Noi non riusciremo a darti una risposta sincera, mentre un’analisi recente del The Boston Consulting Group (BCG) per il 2013 BCG Global Challengersoffre delle idee carine riguardo a dove trovare il potenziale e lo sviluppo. Lo studio, che il gruppo ha cominciato ad analizzare nel 2006, indica le 100 aziende dei mercati in via di sviluppo che stanno crescendo e si stanno sviluppando ad una velocità che merita l’attenzione globale.

Scopri di seguito come è stata composta la lista, come sono cresciuti alcuni dei grandi partecipanti, le industrie che vi operano, e le implicazioni potenziali per quanto riguarda la loro crescita.

Camilla Serri
Jan, 16,2013
Social Media Manager WOBI.com
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Come abbiamo imparato al World Business Forum di Milano, direttamente dal professor Philip Kotler: "O sei sui social media, o sei destinato a scomparire". E nel nostro piccolo abbiamo fatto il salto anche noi di Wobi, lanciando i nostri account su Facebook, Twitter, Google+ (e altri sono in arrivo...) e aprendo il WBF ai blogger, rendendolo un vero e proprio evento social. Una tendenza, quella dei social eventi, in costante crescita anche se con risultati alterni. Ne abbiamo parlato con 3 esperti del settore, Claudio Gagliardini, Matteo Bianconi e Piero Babudro. Vuoi sapere come si organizza e cosa può succedere durante un evento social? Te lo spiegano loro!

Sabrina Gaete
Jan, 16,2013
Journalist, WOBI.com
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Il 2013 sembra essere l’anno in cui gli smartphone diventeranno sempre più “smart”, le automobili sempre più automatiche, e l’interazione tra gli uomini e i computer diventerà sempre più umana ( ed alcuni prevedono che il modello di computer che tutti noi conosciamo, è sempre più vicino alla sua fine). Questo è quello su cui si sofferma un report di Frog Design, per quanto riguarda i trend tecnologici del 2013.

E come abbiamo già segnalato in un nostro blog di fine anno, la tecnologia sempre più avanzata è diventata uno stimolo per le molte imprese che desiderano far sì che questa tecnologia e l’innovazione siano al servizio di tutti. Come risposta a ciò, non sorprende l’interesse dei consumatori per i prodotti tecnologici del prossimo futuro- del 2013- durante la famosa CES 2013, la fiera di tecnologia più importante nel mondo. Persino l’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton non ha voluto perdersela, ed ha voluto parteciparvi.

Qui potrai scoprire i 20 trend tecnologici che definiranno il 2013, secondo i dipendenti dell’azienda di design Frog: previsioni sul futuro della tecnologia da parte di imprenditori a cui BusinessNewsDaily ha chiesto un parere; ed alcuni trend presentati al CES 2013.

Felice Physioc
Jan, 04,2013
Journalist WOBI.com
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Chi crede che i vecchi mezzi di comunicazione di massa, così come li conosciamo noi, vedano sempre più da vicino la loro fine? Nel Luglio del 2011, The Economist ha pubblicato un report speciale sul mondo dell’informazione intitolato “ Bollettino del futuro”. Tom Standage, l’autore, ha rivelato che “ Internet ha rivoluzionato il mondo dell’industria, rendendola più partecipe, varia e social.” Quello che è chiaro, è che ha colpito finanziariamente i diversi media ma, allo stesso tempo “ ha stimolato un’innovazione nel giornalismo”, ha aggiunto Standage. Qui potrai scoprire i migliori esempi dei periodici leader del settore, motivati dall’innovazione e dalla sostenibilità, più un’infografica del settore dei media di oggi.

The Boston Globe: Una volta la loro rivista cartacea era divisa in due edizioni ( una gratuita, mentre per ottenere l’altra dovevi iscriverti), ma poi si è deciso di unificare il tutto. La loro rivista offre un’esperienza differente e, grazie all’abilità di Internet di riuscire a raggiungere facilmente diversi lettori, The Boston Globe è riuscito ad ottenere risultati molto positivi: un aumento del 20% delle vendite nelle edicole e di iscrizioni, ed un 135% di crescita di visite uniche.

Wall Street Journal: questo periodico molto formale, ha saputo trarre vantaggio da uno degli eventi più glamour di New York, utilizzando delle applicazioni ed uno stile un po’ meno formale. Alcuni dei loro giornalisti hanno presenziato alla Fashion Week armati di iPhone e, grazie ai loro profili di Instagram e Pinterest, sono riusciti a raggiungere un pubblico più vasto e a catturare immagini più interessanti e più facili da condividere.

The Guardian: la strategia di questa rivista britannica è stata quasi drastica: hanno deciso di non stampare più la loro versione cartacea, e di dedicare tutte le loro energie alla versione digitale, che è anche gratuita, dipendendo così dal crowdsourcing.

Un’occhiata all’industria dei media: