“Mi hai copiato le scarpe!”, “Tu mi hai copiato lo zaino! E il mio è più bello del tuo!”. Scaramucce simili sono all’ordine del giorno tra bambini a scuola. Ma se a litigare così fossero due giganti dell’industria tecnologica? Ebbene, è quel che accade. Apple e Samsung sono infatti impegnate in un testa a testa a suon di battaglie legali in vari paesi per accuse di plagio e diffamazione dei design e delle tecnologie dei loro apparecchi di telefonia mobile. Continua a leggere per scoprire la sentenza emessa di recente nel Regno Unito e quali saranno i possibili sviluppi futuri.
È iniziato tutto così: la Apple di Cupertino, California, ha accusato la sudcoreana Samsung di usare per i propri smartphone e tablet “Galaxy” i design e le tecnologie brevettati per iPhone e iPad. Samsung ha ribattuto accusando a sua volta Apple di averle causato un grave danno commerciale, con conseguente raffica di processi nel Regno Unito, in Germania, in Olanda e negli USA.
All’inizio di luglio Apple ha perso la causa contro Samsung nel Regno Unito, dopo che il giudice Colin Birss ha sentenziato che Samsung non ha copiato il design dell’iPad visto che il tablet Galaxy non è così “cool”: “[I tablet Galaxy] non hanno lo stesso design raffinato e l’estrema semplicità che caratterizzano i prodotti Apple. Non sono così cool” ha detto Birss. (Credo che nessuno abbia dubbi su quale tablet possieda il giudice).
Le conseguenze della sentenza sono state rese pubbliche dalla stampa il 18 e il 19 luglio.Secondo Bloomberg, la corte suprema ha stabilito che Apple dovrà dichiarare pubblicamente ai consumatori, tramite il proprio sito web e con annunci su varie riviste e quotidiani britannici, che la Samsung Electronics Co. non ha copiato il design dell’iPad.
Questa sentenza, che praticamente obbliga Apple a fare pubblicità per un altro marchio, mi costringe a riflettere sul potere e sull’influenza del marketing e della pubblicità, e sul loro ruolo nelle sentenze giudiziarie. È una decisione giusta? Forse sì, considerando che le accuse di plagio nei confronti del rivale sono state fatte da Apple pubblicamente. Se pensiamo però alla forza che la pubblicità può avere per un marchio, questa sentenza potrebbe danneggiare Apple più di quanto Apple abbia danneggiato Samsung.
Pare che negli USA le cose si stiano mettendo meglio per Apple. Dopo aver domandato all’inizio di giugno il blocco delle vendite dei prodotti Galaxy sul mercato statunitense, alla fine del mese il giudice distrettuale Lucy Koh ha dichiarato che l’esito del processo sarà con ogni probabilità a favore di Apple e ha ordinato lo stop delle vendite del tablet Galaxy 10.1.
E voi che ne pensate della saga Apple contro Samsung?
Per maggiori informazioni è possibile consultare il documento ufficiale :
